C’era una volta un uomo, che era un uomo…

C’era una volta un uomo, che era un uomo,
e che vide all’orizzonte, un ombra quieta,
è quella merda di sindaco di Como,
che vagava per i sentieri, senza meta.

Tale ombra lo percosse tanto,
da portarlo, durante il suo cammino,
a scoppiare in un pianto,
tutto ciò, mentre mangiava un panino.

Ma dopo il sindaco, un altra cosa lo prese,
era una ragazza, capelli rossi e occhi azzurri,
che girava lì intorno da un mese,
con un cartello che dice: “chi vuole addosso mi sborri”.

Egli, troppo preso dall’emozione,
prese dalla tasca una scatola di preservativi,
e le saltò addosso come un leone,
senza notare che è, uno dei genitori nativi.

*clap clap clap*
 

L’universo?

Cos’è l’universo?
Chiaramente non esiste una risposta univoca a questa domanda, si può definire come l’insieme di informazioni che esistono in questo esatto periodo di tempo e che sono teoricamente da noi accessibili come tali, o come una grossa sfera quadridimensionale in continua espansione, o come l’essenza stessa dell’esistenza e del fatto che esista la realtà.

Tra queste qual’è la risposta giusta?

Le nostre menti non sono in grado di rispondere a questa domanda.

E quindi?

FREGHIAMOCENE!

Diciamo no alle teghe mentali e agli inutili discorsi mentali per cercare  di capire cos’è e come è nato l’universo, insomma, a cosa serve dedicare le proprie nottate o le proprie sedute al gabinetto per una talmente inutile domanda?

Qualcuno può pensare che le capre puzzino, e ciò è legittimo, affinchè ciò non comporti la rottura della trama quadrimensionale dell’universo, o la crezione di un varco spazio-temporale comunemente definito “buco del culo”.

Diciamo no agli articoli pseudo-scientifici che sembrano tali solo perchè scritti con un determinato linguaggio!

Diciamo no a frasi con 15 parole e senza neanche una virgola!

Diciamo no alle capre che vengono inserite casualmente e senza un preciso motivo all’interno di articoli che dovrebbero far riflettere!

Banana.

Eccola, è questa la risposta: BANANA.

BANANA…

No, seriamente, è troppo complicato, davvero, come facciamo noi, dei semplici ammassi di molecole, che per una qualche estremamente-improbabile coincidenza sono diventati un sistema ultra-complesso e in grado di acquisire, immagazzinare, e elaborare informazioni, a creare un ragionamento tale da risalire ai meccanismi con il quale funziona e si è generato l’universo, e ad azzardarci a teorizzare addirittura cosa c’era prima!

È impossibile.

Morale del giorno: pensate alla vagina (o al pene, se avete gusti diversi), e mettete da parte queste domande che non faranno altro che farvi sprecare minuti della vostra esistenza.

Amen.